I tifosi italiani sono rimasti senza parole quando, poche ore dopo la finale persa da Jannik Sinner al Roland-Garros, è trapelata una notizia clamorosa: Jean-Frédéric Dufour, CEO di Rolex, avrebbe deciso di annullare temporaneamente il contratto di sponsorizzazione con il tennista altoatesino. Una scelta drastica che ha creato polemiche e scatenato il dibattito nel mondo del tennis e del marketing sportivo.
Secondo fonti vicine al management del brand svizzero, la decisione iniziale sarebbe stata motivata da una “strategia di riposizionamento” del marchio in seguito alla sconfitta di Sinner in una delle finali più attese della stagione. Una scelta che molti hanno definito “fredda” e “opportunista”, considerando che Sinner resta il numero 1 del mondo e uno dei volti più amati del circuito.
Ma la vera svolta è arrivata con la risposta di Jannik Sinner, che ha preferito non scendere in polemica ma ha pubblicato un post enigmatico sui social:
🗣️ “Le sconfitte insegnano più delle vittorie. La classe non si misura in un giorno solo.”
Un gesto di eleganza e maturità che ha colpito nel segno. E pare che anche lo stesso Dufour sia rimasto colpito dalla compostezza del giovane campione. In un’intervista rilasciata successivamente, il CEO ha dichiarato:
🗣️ “In un mondo di reazioni impulsive, Jannik ha mostrato quello che significa essere un vero ambasciatore. Il nostro rapporto continua. Anzi, è solo l’inizio.”
A sorpresa, dunque, non solo il contratto non è stato annullato, ma pare che Rolex stia progettando una nuova campagna internazionale proprio attorno all’immagine di Sinner, come simbolo di resilienza, eleganza e spirito sportivo.
La notizia ha fatto il giro del mondo in poche ore, con l’hashtag #TeamSinner tornato in tendenza su X (ex Twitter). E mentre molti atleti avrebbero reagito con rabbia o accuse, Sinner ha preferito parlare con i fatti e il cuore.Un altro motivo per cui l’Italia sportiva può sentirsi fiera: Jannik Sinner non ha solo il talento, ma anche la testa e la classe per diventare un’icona globale.