La CEO degli US Open, Stacey Allaster, ha sorpreso il mondo del tennis annunciando una revisione ufficiale riguardante Jannik Sinner e Denis Shapovalov, dopo che il canadese aveva sollevato pesanti accuse nei confronti dell’italiano.
Secondo quanto riportato, Shapovalov avrebbe sostenuto che Sinner stesse utilizzando un minuscolo microfono nascosto nella fascia per ricevere istruzioni direttamente dal suo allenatore durante il match.
Una dichiarazione di tale portata non poteva passare inosservata e ha immediatamente spinto la direzione del torneo a prendere provvedimenti urgenti e straordinari per garantire trasparenza e correttezza.
Stacey Allaster ha quindi ordinato una perquisizione accurata degli effetti personali di Sinner, ribadendo che l’integrità e l’equità della competizione devono sempre rimanere al centro degli US Open.
La notizia ha rapidamente fatto il giro del mondo, generando un’ondata di reazioni contrastanti tra appassionati, addetti ai lavori e tifosi, molti dei quali increduli di fronte a un’accusa tanto grave.
La risposta di Jannik Sinner, però, ha spiazzato tutti: con fermezza e calma, l’azzurro ha respinto ogni accusa, dichiarando di non aver mai avuto bisogno di scorciatoie e che la sua carriera si basa soltanto su duro lavoro, disciplina e sacrificio.
Questo episodio ha lasciato l’ambiente tennistico in grande fermento, tra chi difende con forza l’integrità di Sinner e chi attende con ansia l’esito dell’indagine per capire come questa vicenda potrà influenzare il proseguimento degli US Open.