Il tennis non è estraneo ai comeback, ma quando un giocatore torna con il peso delle aspettative e l’appoggio di leggende dietro di sé, vale la pena prestare attenzione. Questo è esattamente il caso di Jannik Sinner, che torna sul campo al Roma Open 2025 dopo un hiatus di tre mesi e non altro che l’ex numero mondiale. 1 Andy Roddick sta dando tutto il suo sostegno alla stella italiana
In una recente intervista, Roddick non ha tagliato le parole:
È stato la forza dominante nel tennis nell’ultimo anno. Una pausa non lo cancella. Il peccatore ha la mentalità, il gioco e la voglia di riprendere da dove si è fermato
Sinner, che era stato allontanato a causa di una controversa sospensione all’inizio di quest’anno, torna ai tribunali in argilla del Foro Italico con la pressione sulle spalle e le speranze della nazione nelle sue mani. Ma con appoggi come Roddick e una crescente fanbase globale, è più che pronto ad affrontare l’occasione.
L’approvazione di Roddick: più che parole
Andy Roddick non è conosciuto per distribuire le lodi alla leggera. Come campione di Grand Slam e esperto analista, la sua voce porta peso nel mondo del tennis. Chiamando Sinner “la forza dominante”, Roddick riconosce non solo il talento, ma anche l’impulso di qualcosa che l’italiano ha costruito costantemente fino al 2024, con grandi vittorie in tornei e performances coerenti.

E non si tratta solo di risultati. Roddick ha sottolineato l’adattabilità di Sinner e la calma sotto pressione
Non si agita. Gioca con una maturità oltre la sua età, e questo è raro. Soprattutto sull’argilla, dove la pazienza e la strategia contano di più
Il fattore Rom
L’Open di Roma è sempre un punto culminante della stagione del campo d’argilla, ma per Sinner quest’anno il torneo è personale. Non solo sta giocando sul suolo di casa, ma cerca anche il riscatto non dai fan, ma dalla narrazione che ha circondato la sua assenza.
La sua partita di ritorno contro l’Argentina Nicolás Báez è più che un riscaldamento. E’ una dichiarazione. E con nomi come Kalinskaya e Lara Leito visti in tribunale (come se questo ritorno non si sentisse già una serie Netflix), tutti gli occhi sono su Sinner sia dentro che fuori dal campo.
Cosa c’è in gioco?
Una corsa profonda a Roma manderebbe un messaggio potente: che Sinner è tornato non solo fisicamente, ma mentalmente, emotivamente e competitivamente. Riprenderà anche il suo ritmo prima dell’Open di Francia, dove molti credono che abbia una legittima possibilità per il primo titolo del Grand Slam.
Per Andy Roddick, non c’è dubbio:
Se gioca il suo gioco, nessuno può fermarlo
Considerazioni finali
Sinner potrebbe essere stato fuori dal tour per alcuni mesi, ma se le parole di Andy Roddick sono un indizio, l’asso italiano non ha perso un passo. Sostenuto da leggende, circondato dal dramma e alimentato dal ruggimento di una folla domestica, il ritorno a Roma di Jannik Sinner si sta trasformando in una delle più grandi storie del tennis dell’anno. E onestamente? Siamo qui per tutto questo.