Il mondo del tennis è rimasto scioccato poche ore prima della finale del Masters di Parigi, quando Felix Auger-Aliassime ha fatto una richiesta che ha gelato l’intero torneo: sottoporre Jannik Sinner a un test antidoping completo.
Secondo il canadese, il campione italiano avrebbe usato “stimolanti per migliorare le prestazioni”. Con tono acceso, Auger-Aliassime avrebbe dichiarato:
“Non permetterò a nessuno di battermi con trucchi sporchi e imbrogli! Se osi scendere in campo imbrogliando, capovolgerò l’intero torneo!”
Le parole hanno scatenato il caos tra fan, media e organizzatori. Sinner, però, non si è lasciato intimorire: il suo sguardo fermo e le parole pronunciate con calma glaciale hanno lasciato tutti senza fiato.
“Chi ha bisogno di sospetti non ha fiducia nella propria forza,” avrebbe detto il tennista altoatesino, chiudendo la conferenza con un silenzio carico di tensione.
Mentre il torneo si prepara a vivere una delle finali più cariche di tensione degli ultimi anni, il mondo del tennis resta con un’unica domanda: verrà davvero eseguito il test antidoping o si tratta solo di una strategia psicologica prima dello scontro finale?